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Grande successo della manifestazione “A Banchetto con i Celti di Montefortino”

 

Il 30/giugno con la chiusura della “Mostra tattile sulla alimentazione degli antichi”, presso il Museo di Arcevia, si sono concluse le iniziative dal titolo  “A Banchetto con i Celti di Montefortino” con grande soddisfazione degli organizzatori.

Abbiamo contribuito a divulgare la conoscenza delle antiche popolazioni che hanno abitato il nostro territorio, spesso sconosciute agli stessi abitanti. Soddisfazione anche per avere contribuito a far conoscere il Museo di Arcevia e per avere arricchito la sua offerta formativa destinata ai ragazzi.

 

La buona riuscita della “Cena con pietanze galliche” tenutasi il 21/giugno presso il Ristorante “Il Rustico” è stato al di sopra di ogni aspettativa.

Oltre ad affrontare il tema dell’ Archeologia dell’alimentazione, le Associazioni “Toutai Argantia”, “Teuta Senones Pisaurenses” ed “Epika” hanno mostrato ai visitatori armi, oggetti, costumi, usanze degli antichi Celti e spettacoli di guerrieri riscuotendo grande interesse fra gli ospiti. Le pietanze, tratte dalle testimonianze pervenuteci dagli antichi, sono state gustose ed originali. Ogni portata è stata commentata e spiegata ai 110 commensali. Per calarci anche di più nel tema, parte della tavola è stata apparecchiata con fedeli copie dei corredi da banchetto in mostra al Museo di Arcevia.

 

La conferenza, introdotta da Gianfranco Marcellini, Pres. della Sezione  e dalla dott.ssa Ilaria Venanzoni, direttrice del Museo, è stata molto interessante e seguita da circa 140 persone.

La prof.ssa Piana Agostinetti ha parlato delle popolazioni celte stanziate sul nostro territorio ed ha anticipato che è imminente la realizzazione di uno studio denominato “progetto Montefortino”. La dott.ssa Tavolini è stata più specifica relazionando sugli splendidi vasi etruschi a vernice nera rinvenuti nel sito archeologico.

L’evento è stato utile per puntare i riflettori su due famosi reperti poco conosciuti dalle nostre parti: l’Elmo di Montefortino, con la sua storia leggendaria, utilizzato per centinaia di anni, prima dai Celti e successivamente dai Romani e le tre stupende Corone d’oro che adornavano la sepoltura di un personaggio di alto rango chiamata nel luogo “Regina di Montefortino”.

 

Bilancio totalmente positivo e raggiungimento degli obbiettivi preposti: far conoscere la nostra storia importante con un evento culturale ed allo stesso tempo piacevole. Dimostrare che la nostra attuale ricchezza alimentare proviene da tempi molto antichi e dall’ incontro di molte culture. Dimostrare  che la sinergia fra ente museale, associazioni e attività del territorio può dare forte impulso al turismo ed alla economia.

 

Altre iniziative seguiranno sempre alla scoperta del nostro passato ritenuto secondario solo perché poco conosciuto.

 

                                   

Gianfranco Marcellini  (Pres. Italia Nostra – Sez. di Arcevia)

 

     Arcevia,  7/7/2014