Il Consiglio di Stato ha depositato il 2/agosto/2011 la Sentenza che riguarda il Bacino estrattivo di Monte S. Angelo di Arcevia. E’ stato respinto il Ricorso presentato dalla Provincia di Ancona, contro la Sentenza del TAR Marche, che annullava il Piano cave provinciale.
Sono state accolte tutte le nostre tesi. Abbiamo denunciato fin dal 2004 agli Amministratori lo scempio che avrebbero perpretato su molti ambiti di tutela imposti da Leggi e Regolamenti.Nessuno di loro ci ha ascoltato, due Tribunali sì.
Questa Sentenza rappresenta una vittoria della giustizia e deve ristabilire un sano rapporto delle Amministrazioni con Monte S. Angelo e la sua enorme valenza.
L’ormai defunto Piano cave sarebbe stata l’ultima spiaggia della società e dell’ economia locale. Arcevia sta vivendo una fase di sviluppo legato alle bellezze naturali, alla storia all’ arte, ai prodotti tipici in sintonia con quello che sta avvenendo in tutta Italia. E’ ora di dire basta alle scelte sbagliate degli Amministratori arceviesi fatte sempre in contrapposizione con le tendenze di sviluppo delmomento.
Monte S. Angelo rappresenta il baricentro geografico del territorio comunale ma non solo, è anche il baricentro della sua storia, della suacultura, delle sue tradizioni, della sua anima.
Ci auguriamo che questa Sentenza possa trasformarsi in una occasione per la giusta valorizzazione di unterritorio che merita molto.
ing. Gianfranco Marcellini
Comitato Difesa Monte S. Angelo
ITALIA NOSTRA Sez. di Jesi – gruppo di Arcevia
Voglio ringraziare quanti hanno datoil loro contributo, piccolo o grande che sia, per la salvaguardia di un luogo ilcui significato va molto oltre i ristretti confini arceviesi. Per questo itanti aderenti al nostro Comitato non sono solamente abitanti della zona masparsi in ogni angolo.
Voglio ricordare le personalitàdella cultura che ci sono state vicine:
- Woldemar Nelsson musicista,direttore d’orchestra
- Tonino Guerra scrittoree sceneggiatore
- Bruno d’Arcevia pittore
- Venceslas Kruta archeologo
- Paolo Matthiae archeologo
- Natalia Gutmann violoncellista
- Mara Silvestrini archeologa
- Federico Mondelci sassofonista
- Leonardo Cemak pittore
- Vincenzo Zitello suonatore d’arpa